Un’intera giornata per favorire l’internazionalizzazione degli artisti delle arti performative, per scattare una fotografia dell’esistente, dare uno sguardo alle migliori pratiche in Europa ed immaginare scenari futuri.

La scena italiana nel mondo

Organizzato da C.Re.S.Co. - Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea

Quando?

SABATO 25 NOVEMBRE
dalle ore 9.30 alle ore 18

Dove?

PALAZZO MO.CA

Via Moretto,78

Attraverso l’incontro La scena italiana nel mondo, Istituzioni e operatori si confronteranno sulla diffusione internazionale delle carriere artistiche e dei processi creativi.

L’analisi dei bisogni condotta da C.Re.S.Co., sia attraverso i contributi dei circa 250 promotori che fanno parte della rete, sia attraverso i contributi dei partner internazionali, come IETM e EAIPA, ha fatto emergere la necessità di:
• individuare le migliori pratiche messe in campo sino ad oggi;
• analizzarne le criticità (soprattutto legate all’assenza di canali di finanziamento stabili e continuativi);
• disegnare assieme le policy del futuro per rilanciare la cultura italiana nel mondo.

Questo appuntamento vuole essere solo il primo di una serie di momenti di confronto tra i soggetti coinvolti (Istituzioni, operatori, networks), per la creazione di una piattaforma permanente di confronto, monitoraggio e valutazione delle azioni messe in campo a livello internazionale. La diffusione dei risultati dell’incontro può costituire una base comune per superare i profondi gap che ancora dividono i Paesi europei e non in questo campo e può produrre un maggiore equilibrio tra la domanda e l’offerta delle progettualità italiane nel mondo. Infine, già a partire dal 2024, si intende lavorare per la co-progettazione di comuni indicatori d’impatto culturale, economico, sociale delle azioni messe in campo, con l’obiettivo di poter avere dati utili a valutare correttamente le policy adottate. Solo analizzando le azioni che contribuiscono a diffondere la qualità del lavoro artistico dei creativi italiani possiamo individuare politiche strutturali e canali di finanziamento continuativi.