IDRA CONNECT – WORK IN PROGRESS
Pinocchio è il diverso, è tutti i diversi, con la loro carica anarchica e dirompente ma…

Interno 5 - Davide Iodice

WORK IN PROGRESS

Quando?

VENERDì 24 ore 17

Dove?

PALAZZO MO.CA

Via Moretto,78

Crediti

Ideazione, drammaturgia, regia: Davide Iodice
Produzione: Interno 5 e Scuola Elementare del Teatro Aps
Partner: Campania Teatro Festival, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Trianon Viviani, Forgat ODV
Con: Giorgio Albero, Gaetano Balzano, Danilo Blaquier, Federico Caccese, Stefano Cocifoglia, Giuseppe De Cesare, Simona De Cesare, Patrizia De Rosa, Gianluca De Stefano, Paola Delli Paoli, Chiara Alina Di Sarno, Aliù Fofana, Cynthia Fiumanò, Vincenzo Iaquinangelo, Marino Mazzei, Serena Mazzei, Giuseppina Oliva, Ariele Pone, Tommaso Renzuto Iodice, Antonio Senese, Giovanna Silvestri, Jurij Tognaccini, Renato Tognaccini
Training e studi sul movimento: Chiara Alborino e Lia Gusein-Zadé
Equipe pedagogica e collaborazione al processo creativo: Monica Palomby, Eleonora Ricciardi
Tutor: Danilo Blaquier, Veronica D’Elia, Mara Merullo

DURATA: 20 MINUTI

Lo spettacolo

Il lavoro di ridefinizione delle identità attraverso lo strumento dell’Arte, la centralità della persona e delle sue fragilità, sono i principi alla base della pedagogia della Scuola Elementare del Teatro, conservatorio popolare per le arti della scena.

Più volte in questi nove anni la figura del burattino Pinocchio ci è stato di ispirazione. Da sempre ci siamo rivolti a lui come a un fratello simbolico dei ragazzi con sindrome di Down o di autismo, o Williams, o Asperger che compongono l’articolato gruppo di lavoro. Pinocchio e l’intera compagine simbolica della favola sembrano incarnare tutte le caratteristiche di un’adolescenza incomprensibile, incompresa, nel cui tormento a tratti gioiosamente furioso, a tratti cupo e irredimibile, si specchia una società di adulti da macchietta o in rovina: in forme più o meno ambigue, corruttori. Pinocchio è il diverso, è tutti i diversi, con la loro carica anarchica e dirompente ma è pure il legno ‘stuprato’ come diceva Bene, dalla perversione ‘dell’immagine e somiglianza’ aggiungo io di un Padre, di tutta una Società normalizzante per la quale il concetto di Persona ha canoni rigidi, di convenzione, borghesi.

Questo primo studio scenico porta in scena alcuni allievi del Conservatorio Popolare, insieme ai loro genitori, e sancisce anche il varo del progetto Compagnia, con il quale la Scuola Elementare del Teatro costruisce un nuovo pezzo della sua storia di comunità con il sostegno di Interno 5.

Biografia

Davide Iodice. Diplomato in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma con il Maestro Andrea Camilleri. È tra i fondatori della compagnia libera mente di cui è stato direttore artistico. È stato condirettore artistico del Centro di Ricerca Teatro Nuovo di Napoli, dal 1995 al 2000. È ideatore e direttore artistico della Scuola Elementare del Teatro | conservatorio popolare per le arti della scena, progetto di arte e inclusione sociale. È responsabile dei progetti di arte e inclusione sociale per il Teatro Trianon Viviani. Ha collaborato a vario titolo con Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Roberto De Simone, e con danzatori e performers del Tanz Theater di Pina Bausch, della Compagnie Maguy Marin e del Mark Morris Dance group. Ha lavorato e lavora con il teatro in diversi luoghi del disagio, dall’Ospedale Psichiatrico S.Maria della Pietà di Roma al Carcere di Volterra, a quelli della Giudecca e di Nola, fino al dormitorio pubblico di Napoli e all’OPG di Secondigliano. Il suo teatro e il suo lavoro pedagogico, oltre che in Italia sono stati prodotti e accolti in Francia, Inghilterra, Spagna, Svizzera, Germania, Svezia. Ha realizzato opere radiofoniche per Radio 3 Rai con la collaborazione di Goffredo Fofi e Maurizio Braucci , il docufilm collettivo Com’è bella la Città con Roberta Torre, Pasquale Pozzessere, Giovanni Maderna ed è protagonista e autore della scrittura scenica del docufilm Gelsomina Verde pere la regia di Massimiliano Pacifico. Il suo teatro è oggetto di pubblicazioni su libri e riviste specialistiche nazionali e internazionali e di diverse tesi di laurea e dottorato presso Università e Accademie di Belle Arti di Napoli, Salerno, Milano, Bologna, Pisa, Palermo, Pavia, Cagliari, Siena. Premi e riconoscimenti 2019 Premio ANCT Associazione Nazionale Critici del Teatro 2017 Finalista Premio Le Maschere del Teatro Italiano con Mal’essere, da W. Shakespeare, riscrittura in napoletano dei rappers De Lisa, Fernandez, Caricchia, Romano, Perrotta, Rossi. Drammaturgia e regia Davide Iodice 2016 Finalista Premio Le Maschere del Teatro Italiano con Euridice e Orfeo, di Valeria Parrella. Adattamento e regia Davide Iodice 2009 Premio Girulà Teatro a Napoli per ‘A Sciaveca, di Mimmo Borrelli, adattamento Mimmo Borrelli e Davide Iodice. Regia Davide Iodice 2005 Nomination Premio Golden Graal per Psicosi 4.48 Cantico da Sarah Kane 2000 Premio Girulà Teatro a Napoli per La Tempesta, dormiti gallina dormiti, da William Shakespeare, riscrittura in napoletano di Silvestro Sentiero. Regia Davide Iodice 1999 Premio Speciale Ubu per La Tempesta, dormiti gallina dormiti, da William Shakespeare, riscrittura in napoletano di Silvestro Sentiero. Regia Davide Iodice 1998 Premio Lo Straniero 1995 Premio Ubu come spettacolo dell’anno a Finale di Partita, regia Carlo Cecchi di cui è aiuto regista 1997 Segnalazioni ai premi Ubu per Senza naso né padroni, una specie di Pinocchio, di Marcello Amore e Sergio Longobardi. Adattamento e regia Davide Iodice. 1993 Menzione speciale Premio Nazionale Eti Scenario con Dove gli angeli esitano, di Davide Iodice e Carmelo Pizza. Regia Davide Iodice e Carmelo Pizza 1992 Vincitore selezione nazionale Pèpiniére Internationale 1991 Vincitore della borsa di studio per giovani registi “Roberto Mazzucco”, SIAD (Società Italiana Autori Drammatici)